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Difficoltà dei figli...

Non sempre è facile riconoscerle

 

Non è sempre facile, per un genitore, comprendere e affrontare i disagi dei propri figli, dal momento che questi non manifestano sintomi espliciti o tendono a nascondere i propri disturbi.
Mentre alcuni possono essere patologie organiche o fisiologiche, altri disagi possono essere vere e proprie richieste di aiuto di cui spesso, noi genitori, non ci accorgiamo perché impegnati nel lavoro o perche solitamente portati a minimizzare il problema.

Anche la piena consapevolezza di essere un bravo genitore, equilibrato e comprensivo, non garantisce che i propri figli possano essere esenti da disagi e difficoltà comportamentali.

Infanzia e adolescenza: le difficoltà più diffuse

Infanzia e adolescenza, benché accomunabili per tanti aspetti, presentano disagi e problematiche molto diverse.
Tra le gli aspetti rilevanti e comuni ad entrambe, vi è sicuramente l’autostima: essa è un fattore molto importante per la crescita futura del bambino e l’inserimento nel sociale dell’adolescente.
Altri fattori importanti sia durante l’infanzia che l’adolescenza riguardano le potenzialità personali, che si evidenziano nei due principali ambienti di vita: la scuola e la vita sociale. È quindi importante per i figli conoscere le proprie capacità mentali, per affrontare eventuali disturbi nell’apprendimento e nel linguaggio.

Bambini: come affrontare le tappe di sviluppo durante la crescita?

Innanzitutto è molto importante verificare, con il pediatra di fiducia, che non siamo presenti disturbi sensoriali (visivi o uditivi) o altre patologie organiche, oppure disturbi psicopatologici da non confondere con “pigrizia” o cattiva volontà del bambino.
I  fattori più importanti da considerare sono:

LO SVILUPPO E L’EQUILIBRIO
- Accrescere l’autostima, per affrontare con tranquillità paure ed insicurezze
- Superare la dipendenza affettiva e maturare l’autonomia con l’età
- Sviluppare l’inserimento sociale e affrontare disagi del comportamento, gestire l’autocontrollo e l’accettazione delle regole
- Superare le gelosie in famiglia e tra fratelli
POTENZIALITÀ
- Affrontare e intervenire sui disturbi di linguaggio e apprendimento
- Maturare la capacità di concentrazione e attenzione
- Conoscere le proprie capacità
RIUSCITA SCOLASTICA
- Costruire un metodo di studio efficace
- Vincere l’ansia nelle interrogazioni e nelle prove scritte e orali
- Facilitare un buon inserimento a scuola e maturare l’autostima scolastica

Adolescenti: capirli per costruire in se stessi l’equilibrio e il proprio progetto di vita

L’adolescenza è la fase in cui i genitori si vedono metter in discussione le regole e l'equilibrio famigliare: le trasformazioni sia a livello fisico che a livello psicologico, i conflitti con sé e con gli altri, le esigenze di autonomia e indipendenza e la ricerca di un'identità stabile, portano il ragazzo ad assumere spesso atteggiamenti critici, sfidanti, provocatori nei confronti dei genitori.
Affrontare insieme i problemi per aiutarli a costruire in se stessi un sano equilibrio e sviluppare il proprio progetto di vita sociale e quindi il loro futuro, è sicuramente un compito non facile, ma possibile se si ha una completa visione di tutti i fattori determinanti.
Come nell’infanzia, anche essi sono individuabili in tre gruppi:

LO SVILUPPO E L’EQUILIBRIO
- Costruire l’indipendenza e l’autostima, per affrontare le ansie e i blocchi emotivi
- Essere accettato dai coetanei
- Vincere i disagi comportamentali e migliorare la comunicazione
- Affrontare le eventuali dipendenze

POTENZIALITÀ
- Affrontare e intervenire sui disturbi di linguaggio e apprendimento
- Maturare la capacità di concentrazione e attenzione
- Conoscere le proprie capacità

RIUSCITA SCOLASTICA
- Costruire un metodo di studio efficace ed incentivare la motivazione
- Vincere l’ansia nelle interrogazioni e nelle prove scritte e orali
- Raggiunger un buon inserimento nel gruppo in classe
- Aumentare la sicurezza per le scelte future, scolastiche e professionali

L’aiuto di uno specialista

A volte non è facile riconosce le difficoltà e quindi risolverle.
Il CENPIS ORION, attento alle problematiche che incontrano oggi i genitori nell’individuare ed affrontare le tappe di sviluppo dei vari settori di crescita dei propri figli, ha messo a punto un servizio polispecialistico formato da un’equipe di esperti nei vari ambiti dello sviluppo psicologico, della famiglia e della scuola.

Il genitore che decide di intraprendere un percorso di potenziamento e miglioramento ha una buona capacità di analisi della propria situazione, consapevole delle proprie difficoltà soprattutto capace di prevenire in tempo eventuali complicazioni.

Il CENPIS ORION, oltre all’attività specialistica di consulenza, ha strutturato varie tipologie di corsi e percorsi per adulti, sia individuali, di coppia che di gruppo.

 

Difficoltà con i figli…

Cosa può fare un genitore per aiutare il figlio nella crescita, sia esso bambino o adolescente?
Come può un figlio aiutarsi da sé e superare le piccole e grandi difficoltà?

Ogni stadio della crescita dei propri figli presenta difficoltà diverse ed è quindi importante saperle individuare per intervenire nel momento e nel modo più opportuno.

dall’infanzia…

Percorrere insieme felicemente, genitori e figli, questo importantissimo ma molto complesso stadio di crescita, non è sicuramente facile.

Il rispetto delle regole, l’aggressività e l’eccessiva vivacità, cosi come la responsabilità, sono tutti aspetti difficili da gestire. Spesso si è accompagnati dal continuo dubbio sul fatto di essere troppo apprensivi e oppressivi o al contrario troppo permissivi.
Nel rapporto con i propri figli è importante riuscire ad instaurare la giusta distanza da esso: compito sicuramente non facile dal momento che i confini sono difficilmente individuabili.

…all’adolescenza

Arrivati all’età adolescenziale nei ragazzi avvengono le naturali trasformazioni fisiche e psicologiche. Il trovarsi a metà strada tra il bambino che era prima e l’adulto che si diventerà genera inevitabilmente i conflitti con sé e con gli altri, fa nascere le esigenze di autonomia e indipendenza alla ricerca di un'identità stabile. Ecco quindi il nascere di atteggiamenti critici, sfidanti, provocatori nei confronti dei genitori.

I principali disagi e le cause

Tra i più diffusi disagi che vivono i nostri figli nelle varie tappe di crescita troviamo i disturbi d’ansia, le fobie, i disturbi alimentari, la bassa autostima, i disturbi dell’apprendimento, difficoltà comportamentali e relazionali, senza dimenticare le possibili dipendenze.
Come affrontarle?

In primo luogo è giusto domandarsi:
quanto tempo dedico a mio figlio?
Come e quanto parlo a mio figlio?
Quali aspettative ripongo in lui?
Ponendosi queste domande, molto spesso ci si accorgerà che i loro disagi, i disturbi e i comportamenti sbagliati non sono altro che segnali che ci mandano, quindi delle vere e proprie “richieste di aiuto”!

La prima domanda porta a rendersi conto che il lavoro, gli impegni, la gestione della casa allontanano il genitore dalle giuste attenzioni che un figlio deve ricevere. La seconda domanda permette di valutare se esiste una corretta comunicazione per comprendere la psicologia e il carattere dei propri figli. La terza permette di avere la consapevolezza di quanto e come si proiettano sui figli i propri sogni: desiderare ciò che facciano, che scelgano un certo percorso di studi o che portino avanti il lavoro di famiglia, che vengano ad abitare il più vicino possibile.

Come affrontarle?

Dedicare il tempo necessario, migliorare la comunicazione e capirne i desideri e attitudini permette di promuovere in loro autostima e forza interiore, definendone l’equilibrio e la riuscita nel superare gli ostacoli.

Formare se stessi come genitori e migliorare se stessi come persone, permette di comprendere la psicologia e il carattere dei propri figli, di riconoscere in tempo e con determinazione i segnali d’allarme di eventuali disagi vissuti da essi, cosi da poterli affrontare insieme.